Dopo due piantumazioni di insalata andate a sfamare una moltitudine di limacce e lumache (totale 60 piante di lattuga!), ho deciso di adottare un metodo radicale ma pacifista. Ho tagliato in due una bottiglia di plastica e con la parte superiore ho fatto una mini-serra per proteggere le piantine sia dal freddo sia dal famelico appetito dei gasteropodi. Svitando il tappo si può innaffiare la pianta, un paio di piccoli forellini favoriscono la traspirazione. L'evoluzione del metodo consiste nel tagliare la bottiglia in modo da ricavare un cilindro aperto dai due lati. In uno dei due lati si fissa con la colla a caldo un pezzo di zanzariera e si infila nel terreno in corrispondenza della pianta. Il lato superiore, protetto dalla zanzariera consente l'innaffiamento e la penetrazione della luce, impedendo allo stesso tempo l'ingresso delle lumache. Quando la pianta avrà raggiunto dimensioni tali da poter assorbire meglio gli attacchi delle lumache possiamo togliere la mini-serra o sostituirla con una più grande (bottiglioni in plastica da 3 - 5 litri).
mercoledì 20 marzo 2013
sabato 2 marzo 2013
Colubro leopardino
Esemplare di colubro leopardino fotografato nel giardino di casa mia! Il nome scientifico è Zamenis situla e fa parte della famiglia dei colubridi. I maschi possono essere lunghi fino a circa 100 cm, ma raramente superano gli 80. Le femmine raggiungono lunghezze maggiori (fino a 120 cm:), l'esemplare che ho fotografato è sicuramente una femmina in quanto la lunghezza stimata è di gran lunga superiore al metro. È un serpente dalla corporatura slanciata e con un disegno tipico che lo rende difficilmente confondibile con altre specie.
Il capo è stretto e slanciato, l'occhio ha la pupilla rotonda e iride arancio. Il disegno caratteristico della specie consiste in una fila di macchie da marrone a rosso bordate di nero sul dorso e una (o, più raramente, due) fila di macchie scure sui fianchi. Si nutre di topi e lucertole, si trova nel bacino del mediterraneo. In Italia è presente nelle regioni meridionali. Il colubro leopardino non è un serpente aggressivo ed è una specie protetta dalla convenzione di Berna e da diverse leggi locali.
sabato 23 febbraio 2013
Fiore di rucola
Per estrema pigrizia ho lasciato che la rucola seminata nel mio orto fiorisse. Il risultato è l'apparizione di un fiore di rara bellezza. Sinceramente non sapevo che la rucola producesse un fiore così spettacolare.
Come si vede in foto, i fiori sono costituiti da 4 petali bianchi solcati da delle splendide venatura viola con gli stami che si protendono verso l'esterno del fiore. Visto che ci siamo, approfondisco la conoscenza di questa pianta erbacea che in gergo scientifico si chiama Eruca sativa. Il fusto è eretto alto fino a 50 cm con foglie lanceolate di colore verde che partono da fusti glabri ramificati. L'odore è caratteristico e il sapore è acidulo-piccante. Il sapore è più attenuato nella pianta giovane e prende sempre più corpo con l'avanzare del tempo. Pochi sanno che anche i fiori sono eduli e vengono consumati in insalata, fate attenzione però perché sono molto piccanti. Un tempo la rucola era più apprezzata come medicina naturale che per l'alimentazione, infatti questa erba è ricca di vitamina C e sali minerali, presenta valide proprietà antiscorbutiche, inoltre stimola l'appetito, favorisce la digestione, risulta benefica per il fegato e combatte la presenza di gas nell'intestino. Dal punto di vista culinario si usa cruda in aggiunta alle insalate (o anche da sola) o cotta per dare un sapore maggiore alle altre verdure. La coltivazione è semplicissima, si può seminare per quasi tutto l'anno (ad eccezione dell'inverno), sia in vaso sia in piena terra. Basta innaffiare con una certa regolarità e raccogliere poche foglie per volta in modo da favorire il ricaccio.
mercoledì 13 febbraio 2013
Favo
Meravigliosa natura! In foto un favo trovato nel mio giardino. Questa struttura è costruita dalle api per proteggere le larve e per immagazzinare il miele e il polline. Quando spesso si sente di materiali costruiti a nido d'ape ci si riferisce proprio a questa struttura a celle esagonali che conferisce particolare resistenza alle strutture. Copiare la natura è il modo migliore di fare le cose senza sbagliare...
lunedì 21 gennaio 2013
Primo uovo
Dopo 6 mesi di mantenimento a sbafo, la gallina ha deciso che era venuto il momento di ricominciare a lavorare seriamente sulla produzione di uova. Ecco il primo uovo deposto il 18 gennaio. In rapida successione ne ha deposto un altro: grazie Cocca.
sabato 17 novembre 2012
Lumbricus terrestris
“L'aratro è una delle più antiche e
preziose scoperte dell'uomo; ma molto
tempo prima che esso esistesse, la terra era
comunque regolarmente arata, e continua
ad essere arata dai vermi. Dubito che altre
creature animali abbiano giocato un ruolo
così importante, come quello che hanno
giocato queste umili ed organizzate
creature.” Charles Darwin
preziose scoperte dell'uomo; ma molto
tempo prima che esso esistesse, la terra era
comunque regolarmente arata, e continua
ad essere arata dai vermi. Dubito che altre
creature animali abbiano giocato un ruolo
così importante, come quello che hanno
giocato queste umili ed organizzate
creature.” Charles Darwin
domenica 4 novembre 2012
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