domenica 19 luglio 2015

Polyommatus icarus

Polyommatus icarus. apertura alare 28-36 mm, Descrizione: maschio con ali di colore azzurro o azzurro-violetto con stretto margine nero e sfrangiatura esterna bianca. Femmina con dorso delle ali marrone con riflessi viola o azzurro-porpora e macchie submarginali arancioni. Rovescio simile per entrambi i sessi, grigio-bruno chiaro (un po' più scuro nelle femmine) con caratteristiche macchie nere, orlate di bianco, e arancioni. Sulla parte inferiore dell'ala posteriore è presente anche una macchia irregolare bianca mentre, sul rovescio di quella anteriore, una macchia nera sulla celletta discoidale, distingue questa specie da altre affini. specie ampiamente diffusa e comune in tutta Italia, isole comprese, in ambienti fioriti di ogni tipo dal livello del mare fino ai 2000 metri di quota. In pratica questa specie può essere osservata ovunque sia presente la pianta nutrice della larva: Trifolium, Lotus e altre leguminose. Le larve sono spesso accudite dalle formiche e le pupe interrate nei formicai. Il dorso delle ali è di colore azzurro o azzurro violetto con un sottile bordo nero e una sfrangiatura esterna bianca, la pagina inferiore delle ali presenta delle caratteristiche macchie nere e arancioni su uno sfondo grigio chiaro (più scuro nelle femmine). Apertura alare 28-36 mm. L'esemplare nella foto è una femmina (si notano le macchie submarginali arancioni sul dorso). In Sicilia è una farfalla molto diffusa. (testo da linnea.it  foto Angelo Gilotti).